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EPISODIO GOLDRAKE SCARICA

Posted on Author Malanris Posted in Giochi


    Contents
  1. Goldrake Spacer
  2. UFO Robot Goldrake
  3. Grendizer in soccorso dell'umanità!
  4. Goldrake compie 40 anni!

GOLDRAKE Mazinga Z 9 episodi da scaricare dai link qui di seguito. scarica GOLDRAKE ADDIO · scaricaGOLDRAKE ALL'ATTACCO · scarica GOLDRAKE L'​. Memorabile la puntata in cui perde il figlio. Gandal e Lady Gandal, Gandal è il più fedele e devoto tra gli ufficiali di Vega, crede profondamente nella causa del​. Scarica l'ultima versione di Goldrake Spacer per Windows. Grendizer in soccorso dell'umanità!. Goldrake Spacer è un gioco arcade galattico nel quale hai il. UFO Robot Goldrake (UFOロボグレンダイザー UFO Robo Gurendaizā), nota in italiano anche La nuova serie anime fu prodotta in 74 episodi dalla Toei Animation e ideata da Gō Crea un libro · Scarica come PDF · Versione stampabile.

Nome: episodio goldrake
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
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Velocità massima: Mach 9 nell'atmosfera terrestre, sconosciuta nello spazio Altitudine massima: illimitata Tempo di agganciamento con Goldrake: 12,5 secondi Composizione: Gren Armamento Tra parentesi il nome dell'adattamento televisivo italiano. È una sorta di acido molecolare che viene emesso dalle sei aperture sulla parte superiore dello Spacer.

Spin Saucer Lame rotanti. Consistono nei due dischi rossi posti alle estremità delle ali dello Spacer. Questi dischi si aprono rivelando delle lame, e vengono sparati contro il nemico dopo aver assunto un moto rotatorio.

Nota bene: il robot di Hydargos che ha un bel design da emissario del male, con corazza bianca e faccia demoniaca di colore verde è quello che sta in bella vista nel disegno del 33 giri italiano di Atlas ufo robot sul lato B, dove non c'è Goldrake con i sei e non quattro cornini.

Secondo scontro fra Goldrake e un robot pilotato da Hydorgos, stavolta nel Circolo Polare Artico, dove i veghiani sono intenzionati a sciogliere i ghiacci e a sommergere la Terra. La storia sarebbe scontata, se non fosse per la sottotrama del cavallo malato di Righel e di Actarus che corre, con la sua motocicletta, a prendere la bottiglia di penicillina che va in pezzi a causa di una frana improvvisa.

Actarus disperato per la sorte di un cavallo non lo avevamo mai visto, eppure compiere una missione con Goldrake ed avere in testa un cavallo morente è da Duke Fleed. Il nostro, infatti, ama gli animali quanto gli uomini. Solo per questo l'episodio è un capolavoro. Per la cronaca, anche qui Hydargos, sconfitto da Goldrake, scappa con la capsula di salvataggio, da codardo qual è. Ultima cosa: scopriamo che Righel, oltre che avvistatore di ufo, è anche un doplomato verterinario.

Actarus e Alcor, sospettando che il nuovo disco-mostro venga dotato di quel marchingegno, installano degli anti-magneti su Goldrake e il TFO e salvano il dottore, prigioniero della testa a forma di lucertola del robot malvagio.

Episodio riuscito, anche se più che la battaglia fra Goldrake e il mostro di Vega è interessante la sottotrama di Actarus che si rifiuta di prendere a pugni Banta perché odia la violenza. La cosa bella è che il ragazzo spiega a Mizar questa lezione, mostrandogli un fiore appena sbocciato sul terreno innevato. Il bambino prima è arrabbiato con lui, ma poi lo ascolta, perché considera Actarus come un altro fratello maggiore. Filosofia della non violenza snocciolata bene, che alza le quotazioni della puntata.

La fuga di un cavallo bianco dalle stalle di Righel è il pretesto per uno degli episodi più importanti della serie. Venusia, stufa di non sapere dove va Actarus quando compaiono i dischi volanti che avvista il padre, si arrabbia e, mentre litiga con lui vicino a una cascata, perde l'equilibrio e inizia a precipitare in acqua. Actarus, allora, si trasforma in Duke Fleed e la salva. Primo passo della mutazione di Venusia da comprimaria ingenua a pilota del Delfino Spaziale, che maturerà negli episodi successivi.

Il comandante Hydargos invia un mostro molto bello graficamente a distruggere una diga per sommergere la fattoria di Righel e il laboratorio del dottor Procton in un colpo solo. Goldrake annienta il mostro davanti agli occhi di Venusia, che dopo essere scappata da lui impaurita viene fatta prigioniera dai soldati di Vega. Alla fine i due giovani si spiegano e Actarus trova in Venusia un'altra persona che gli copre le spalle, mentre esce in missione contro Vega.

Episodio decisamente bello, che mixa psicologia, romanticismo e battaglie spaziali. Righel sempre divertente, anche quando si fa male. Il comandante Ishtar di Vega, sotto le spoglie del dottor Space, uno scienziato della Nasa, arriva al laboratorio del dottor Procton e scopre che Actarus è Duke Fleed. Sta per assassinarlo quando interviene Venusia, che avvisa Actarus in tempo. Nei consueti flashback dell'attacco di Vega a Fleed, viene aggiunto anche il comandante Ishter che tortura alcuni abitanti del pianeta.

I piloti di Vega, di solito, hanno volti più umani, ma quella di Ishatar è davvero strano, sembra un Hydargos con la faccia coperta di panna montata. Inoltre ha un ghigno da Joker di Batman. Il suo disco-mostro - che fa guidare a un soldato - è a forma di demonio con grosso corno in fronte, due scudi sulle spalle e due slitte ai piedi.

La battaglia che ha con Goldrake è davvero affascinante, visto che Actarus lo attacca usando anche lo Spacer, la navicella di Goldrake. Prima comparsa del ciondolo a quattro punte di Actarus, che sarà fondamentale in un altro episodio clou: quello del debutto di Maria, sorella di Duke Fleed.

Ricompare nella vita di Actarus la bella e bionda Naida, il suo primo amore dalla stella Fleed. Questa ragazza aliena, condizionata da re Vega in persona, con scariche elettriche e microchip nel cervello, dopo aver finto una fuga dai soldati si rivela come spia-killer e accusa Duke Fleed di tradimento, dicendogli che le menti dei prigionieri di Fleed sono state trasformate nei mostri di Vega che lui stesso ha distrutto con Goldrake.

La ragazza viene, fortunatamente, fermata e poi operata in tempo da Procton e da Alcor, anche se Actarus viene rinchiuso in una cella ad urlare come un pazzo solo una seduta di elettroshock lo riporta alla ragione.

Avventura romantica, con un'altra disgraziata sfruttata da re Vega per uccidere il pilota di Goldrake. E' anche un episodio atipico, il ruolo di Goldrake è quasi nullo non si vede neaache Actarus che si trasforma in Duke Fleed , il robot appare solo nell'hangar della base e nel drammatico finale. Ci sono scene forti come la tortura di Naida e Actarus rinchiuso in una cella del laboratorio di Procton che urla dalla pazzia , ma la storia, secondo me, avrebbe necessitato di almeno due puntate.

Sfortunatamente erano gli anni'70 e, allora, si andava subito al nocciolo della questione in soli in 23 minuti. Comunque sia, un altro caposaldo della serie, senza mostri ma con esplosione finale e dichiartazione d'amore. Inoltre, dopo che Venusia viene ferita da un raggio del mostro-drago, poco prima, la ragazza era uscita allo scoperto per Dopo un episodio romantico dove Goldrake non compare quasi per nulla, si riparte subito in quarta con una saga in due puntate dove, finalmente, il comandante Hydargos capisce che per sconfiggere Goldrake ci vogliono più di un mostro e centinaia di minidischi in campo.

Scoprimamo anche che il sogno del dottor Procton è quello di studiare lo spazio e nuovi pianeti per un'eventuale colonizzazione umana. Un sogno infranto quasi subito, perché i mostri di Vega arrivano e gli distruggono la stazione spaziale, in stile - Odissea dello spazio di Kubrick.

Finale aperto e tutto a favore dei veghiani.

Goldrake Spacer

Ultima puntata dove compare il comandante Gandal classico, con streghetta nascosta nella faccia. Resa dei conti finale fra Goldrake e il comandante Hydargos. Per un evento simile anime più recenti avrebbero speso episodi su episodi, ma qui tutto avviene in soli 23 minuti sigle incluse. Il Tfo di Alcor viene abbattuto per sempre e Actarus, dopo aver distrutto uno dei tre robot persecutori, si rifugia con Goldrake in una caverna. Non solo! Il comandante Hydargos arriva sulla Terra, invade il laboratorio di Procton, prende in ostaggio tutto il personale più Alcor ferito e inizia a torturare Procton per sapere dov'è il nascondiglio di Goldrake!

La salvezza per Goldrake e soci - incredibile ma vero -, viene dal personaggio più impensabile di tutti: Venusia! Scoprimo che, anche grazie ad una trasfusione di sangue che ha avuto da Actarus, la ragazza, tornata in piena forma, riesce a mettere fuori combattimento i soldati i Vega ne fa fuori ben tre a colpi di karate , cavalcando a pelo un cavallo e andando a avvisare Actarus delle torure a Procton! Hydargos fa il duro, ma è talmente idiota che si fa beffare da Venusia per ben due volte e, per poco, non è il responsabile della morte del comandante Gandal, che era sceso sulla Terra a dargli man forte e che poi fugge con la faccia tutta ustionata.

Vedendolo bene, il faccia a faccia finale fra Goldrake e l'astronave di Hydargos è uno attacco massiccio a raggi del primo e uno scontro-kamikaze della seconda. Per quasi tutte le puntate l'astronave rosa di Hydargos, cioè, non fa altro che vomitare dischi e minidischi e non mostra quasi mai la sua potenza bellica, come se non avesse delle armi in dotazione Capolavoro animato, con un Goldrake scatenato ed un Righel che dichiara guerra agli spaziali di Vega.

Zuryl, desideroso d'entrare in azione, invia centinaia di microdischi luminosi ad uccidere Goldrake e per poco questi alieni-microscopici non ci riescono.

La sottotrama di Righel e famiglia che vanno al tempio buddista fuori città è solo il pretesto per vedere come Actarus se la cava fuori dalla fattoria e dal laboratorio con i microdischi.

Righel in versione samurai è simpatico, mentre la nuova lady Gandal solo faccia femminile e non più streghetta trasforma il comandante di Vega in un barone Ashura cosmico. Personalmente la preferivo prima, anche se era troppo gracchiante quando parlava. La battaglia finale fra Goldrake e i microdischi è noiosa. Buono il look guercio di Zuryl. Il piccolo Mizar, a scuola, stringe amicizia con Aruo, un bambino misterioso che condivide con lui l'amore per i piccioni.

In realtà Aruo è il gigantesco comandante Aruk di Vega sotto mentite spoglie, arrivato sulla Terra per far fuori Goldrake e distruggere il laboratorio di Procton.

Actarus, per Mizar, è sempre un fratello maggiore, ma qui ha solo un ruolo eroico. La battaglia finale fra Goldrake e il robot di Aruk a forma di pipistrello è breve ma intensa.

Duke Fleed lo gela con una battuta: "Come puoi essere un killer di Vega e amare i piccioni? Incredibile la statura e il look di Aruk, bravo Mizar che fa il bambino e non l'eroe. Più che i rimorsi di Alcor, che si sente responsabile del peggioramento della ferita di Actarus perché il nostro si fa male a causa di una trave di ferro caduta proprio sul suo braccio destro, prima del volo di collaudo del TFO 2 è il coraggio di Duke Fleed che colpisce, quando entra in azione comunque con Goldrake, nonostante il dolore della ferita.

Bell'episodio commovente e buon combattimento di Goldrake. Dopo Festa di Capodanno torna, come ospite d'onore, Boss robot, per aiutare Alcor che ha perso anche il secondo TFO nell'episodio precedente.

A parte il fatto che il ragazzo avrebbe bisogno di ben altro robot a sua disposizione, capace d'aiutare Goldrake veramente Mazinga Z , la storia non è certo dissimile alla precedente col Boss Robot. Non manca la minaccia di Vega, costituita da un ufo robot con la faccia da fenice, che per almeno due minuti impedisce a Goldrake d'uscire dal suo Spacer e attaccare a terra.

Penultima apparizione di Banta nella serie che, pur entrando nel Boss Robot, viene tranquillamente snobbato da Alcor e Boss.

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Righel abbatte un minidisco sparando con una mitragliatrice, ma è un caso più unico che raro. Boss, a differenza dell'episodio di Capodanno, parla con Goldrake, che lo ringrazia di essere amico di Alcor. Preferivo la prima visita di Boss: aveva animazioni migliori, anche se qui il ciccione crea un suo Spacer per volare.

Le aliene di Vega, nella maggior parte dei casi, sono buone, ma il comandante Mariene, protagonista della puntata, è una killer stile Mazoniane di capitan Harlock, che si schianterebbe volentieri con la testa del suo ufo robot contro Goldrake, per ucciderlo.

E' anche l'episodio dove Actarus, grazie a Mizar e al suo ritratto della madre fatto come compito di scuola, ricorda la regina di Fleed, sua madre, morta durante l'attacco di Vega. La killer Mariene non si fa scrupoli a travestirsi da regina di Fleed grazie ad un generatore di miraggi, inserito nel suo robot che è veramente brutto, a parte la testa a forma di drago , pur d'uccidere Actarus con un anello che disintegra le persone.

Il trucco non riesce grazie alla ferita protonica al braccio, che avvisa Duke Fleed della trappola. Episodio che vede Goldrake molto in difficoltà a causa della ferita che lo paralizza. Per una volta il ragazzo sottovaluta l'avversaria e per poco non ci rimette davvero la vita. Piccolo errore di doppiaggio: quella che Actarus crede di vedere è la madre, non la sorella!

Si riconosce dai flashback a Fleed e si notano le rughe. Episodio bello, anche se del raggio ciclonico installato nella jeep di Alcor non voglio proprio parlarne.

Goldrake affronta prima uno stormo di minidischi mandati al massacro da Zuryl per vedere quali punti deboli ha il robot di Duke Fleed , poi un mostro a forma d'insetto di Fleed, che abbatte Goldrake, almeno in apparenza. Ultima apparizione del "messicano" Banta che va ad avvisare Righel dell'arrivo del mostro di Vega. Vedere Alcor che batte in ritirata assieme a Righel, con la sua jeep a raggi protonici, non mi fa che piacere.

Goldrake è Goldrake ed io adoro quando è il robot di Actarus a sistemare le cose con l'Alabarda e il Tuono Spaziale. Il ministro Zuryl scopre che Goldrake ci mette sette secondi a uscire dal suo disco e sei per rientrare, due particolari che torneranno utili in un altro episodio.

UFO Robot Goldrake

Bello e ottimamente animato! Guas, principe della stella Lupo, viene mandato sulla Terra da re Vega per uccidere Goldrake e lo sconfigge subito, ma lo risparmia perché intende attendere la notte di luna piena per infliggergli il colpo di grazia. Gaus, dai lineamenti da guerriero greco, ha ben poco del lupo mannaro; anzi, per dare una possibilità a Duke Fleed, si traveste da Clint Eastwood e lo sfida in abiti borghesi, fingendosi uno cowboy straniero arrivato come ospite alla fattoria di Righel.

Episodio dove è più interssante la parte della sfida western umana che la guerra fra robot, perché cosa inedita. Gaus è l'ennesima vittima di Vega ed è Venusia ad aprirgli gli occhi, dopo che Actarus gli ha salvato la vita quando l'alieno perde il duello con lui e rischiando di morire affogato nel fiume. Gaus è un ottimo antagonista, in un slancio di umanità si lascia trafiggere dall'Alabarda Spaziale di Goldrake perché ama i fiori e nel suo pianeta non ci sono più.

Ultimo episodio del Goldrake prima maniera. Episodio che vede anche il debutto di Goldrake 2, l'astronave di Alcor ideata dal dottor Procton, che si aggancia al robot di Actarus come un Jet Scrander di mazinghiana memoria.

Grendizer in soccorso dell'umanità!

Goldrake grandioso, Goldrake 2 invece, no, perché quando interviene il mostro di Beatle è già semi-distrutto e dire che è il suo battesimo del fuoco. Actarus e Alcor si esercitano, da Procton, nell'agganciamento fra Goldrake e Goldrake 2, mentre dalla base lunare degli invasori scende sulla Terra il disco giallo a lame taglienti del comandante Zigra, della guardia imperiale del re Vega la seconda, dopo il comandante Gorman di Missione da Vega.

Zigra è uno che studia i punti deboli degli avversari, ma è anche un uomo vanitoso e pieno di sé che vuole fare tutto da solo. Si riparla dei tempi morti di Goldrake perché Zigra, non appena avvista il nemico, abbatte lo Spacer proprio quando Actarus ordina a Goldrake d'uscire fuori.

Il fatto che i due amici distruggano insieme l'ufo di Zigra che si trasforma poco in robot lanciando contemporaneamente i Boomaraang Elettronici di Goldrake e con le Lame Cicloniche di Goldrake 2, mi piace molto, perché sia i fan di Goldrake che di Goldrake 2 vengono accontentati nello stesso momento. Se già con Un miraggio mortale si vedeva Goldrake in difficoltà, qui si raddoppia. Episodio che cambia le carte in tavola, ma che è anche noioso.

Oltre a Venusia, anche Actarus cambia abiti civili divenendo più principe e meno contadino. Actarus ringrazia la ragazza per avergli salvato la vita ma l'invita a fare la contadina e non la guerriera. Ovviamente Venusia non l'ascolterà, perché la solfa continua nell'episodio successivo. Curiosità: Venusia sfoggia lo stesso vestito con due colori diversi Fra azioni di disturbo e la seconda ferita di Alcor in battaglia, Venusia, vedendo che il suo Actarus le prende da un altro mostro da quattro soldi, va in suo soccorso alla guida di Goldrake 2.

Si ripete, con alcuni cambiamenti, il canovaccio dell'episodio scorso; l'unica differenza è che anche Righel viene a sapere da Mizar che Actarus è Duke Fleed.

Triste vedere Goldrake in queste condizioni: persino un mostro goffo con la frusta lo mette in difficoltà. Le animazioni, poi, non aiutano: l'agganciamento fra Goldrake 3 Goldrake 2 è fra i peggiori graficamente proposti. La resa di Actarus nei confronti di Venusia, ormai guerriera, è quella di un ragazzo rassegnato, ma il tira e molla fra i due non finisce qui.

I bisticci fra Actarus e Venusia sembravano essere finiti nella puntata precedente, invece continuano anche qui, dove almeno Goldrake ha una battaglia spaziale dignitosa. Gli invasori, dimenticandosi del superuranio, progettano di attaccare Goldrake e il laboratorio su due fronti in un'azione degna dei cattivi de Il Grande Mazinga. Sarà proprio Venusia, in sella alla motocicletta di Actarus, a salvare il centro del dottor Procton da tre minidishi da caccia, sputati fuori da un mostro di Vega che, altrove, impegna Goldrake e Goldrake 2 in battaglia.

Episodio discreto e animato molto meglio del precedente, dove la ragazza si mostra ottima ginnasta, in una competizione sportiva e indossa, per la prima volta, la sua tuta spaziale. Stavolta la sostiene il padre Righel, vestito da ninja - come il suo corrispettivo gemello di Cutie Honey -, che l'aiuta contro i soldati invasori.

Goldrake sembra leggermente più forte, anche se Actarus accetta stavolta e per sempre l'aiuto di Venusia che, magari, era progettato fin dalla prima puntata ma si poteva congegnare meglio. Venusia vestita da ginnasta è molto sexy, al contrario del padre che fa sempre ridere anche come ninja.

Purtroppo Goldrake, pure qui, viene sonoramente battuto dai cattivi. Difficile mandar giù che il Boa Boa - un mostro veramente terrificante, ma più credibile dei precedenti tre - sconfigga Goldrake che rimane anche senza energia in acqua e abbia difficoltà in cielo, con Goldrake 2.

Quasi quasi si parteggia per i veghiani, perché rischiano di rimanere senza energia, senza luce e senza dischi combattenti. Unico episodio con Venusia in veste di pilota in seconda di Goldrake 2. Episodio che vede il debutto del Delfino Spaziale, veicolo marino del dottor Procton, pilotato da Venusia e presentato alla fine della puntata precedente.

Alla fine i buoni trionfano e Alcor dice che la squadra di Goldrake è al completo, anche se mancano Maria e la Trivella Spaziale.

Più decente delle puntate precedenti. Si fanno dei cambiamenti estetici e si trasforma l'osservatorio in una fortezza bellica, degna di quella del Grande Mazinga. Anche se gli invasori di Vega che hanno stranamente risolto il problema energetico che li tormentava attaccano in massa il laboratorio con la nuova astronave di Gandal e i soliti minidischi, sono i dubbi del dottor Procton i veri protagonisti della puntata.

Il dottore è un uomo di pace, vorrebbe studiare lo spazio, ma è costretto a cambiare i suoi piani.

Goldrake compie 40 anni!

Molto belli lo scambio di battute fra Actarus e Procton e il finale, con il laboratorio che cambia completamente d'aspetto e mette in fuga i nemici. Il comandante Gaska di Vega viene inviato sulla Terra per impiantare, in un'isola giapponese, l'ennesima base segreta.

Dopo il bell'assalto dei veghiani al laboratorio del dottor Procton ecco un episodio piatto e noioso, che vorrebbe essere psicologico. Il comandante Gaska è ossessionato dalla sua missione, ammazza persino i soldati che gli disobbediscono ma ha in dotazione un Ufo Robot brutto, con le fattezze di un ciclope, che riesce anche ad accecare Goldrake, per alcuni minuti.

A parte i baffi del cattivo non si salva niente, nemmeno la battaglia finale fra robot. Gli invasori di Vega erano già stati sulla Terra in passato e avevano lasciato una strana scultura in pietra, in una caverna giapponese, che serve a teletrasportare i soldati e i mostri.

Episodio divertente e ben fatto che rimanda alle prime puntate, visto che Actarus stringe amicizia con due ragazzi appassionati d'archeologia e Goldrake riesce a debellare, da solo, tre gigantesche belve robot comandate da una frusta spaziale. Nelle prime puntate Duke Fleed affrontava dei cani robot, che lo braccavano, qui, invece, gli animali da combattere sembrano pantere, anche se sono grigie e non nere.

In attesa dell'entrata in scena di Maria, nel cast della serie, il dottor Procton fa uscire dalle sue officine la Trivella Spaziale, che, nel frattempo, sarà guidata da Alcor, già pilota di Goldrake 2.

Giusto in tempo per far fallire il nuovo piano dei comandanti Zuryl e Gandal, che prevede l'uso di formiche giganti e di un disco mostro dalla faccia da gallinaccio. La componente horror rende la puntata struzzicante, con Goldrake e la Trivella Spaziale in azione che perforano le montagne e distruggono mostri a iosa. Mizar ha il suo momento di gloria, perché col suo telescopio vede scendere gli ufo invasori, come se fossero stelle cadenti.

Le uscite fumettistiche si stanno assestando su di un trend più o meno mensile e sempre su questo tenore pecuniario Ora le riflessioni che sorgono spontanee sono: 1 I costi: Ma l'uscita di un eventuale cofanetto di Goldrake quanto costerà? Figuriamoci ad esempio se converrebbe editare Mazinga Z Seppure qualcuno potrà alzare la voce vantando lo staf ridotto con cui lavora l'editore, personalmente questa non la vedo una scusa Tutti presi a completare gli album con le figurine dei loro nuovi eroi, volevano solo giocattoli che li riproducevano e canticchiavano le colonne sonore che accompagnavano le loro gesta.

Silverio Corvisieri, allora deputato e membro della Commissione di vigilanza Rai, fece molto di più. Amarcord: la sigla di Candy Candy su Youtube. In effetti, i costi di produzione erano allora elevatissimi: per una puntata di 30 minuti della prima serie televisiva di Tetsuwan atomu, andata in onda in Giappone nel ed esportata negli Usa con il titolo di Astro boy, occorrevano almeno 12 disegni per un secondo di film e uno staff di oltre persone.

Tuttavia, già alla fine degli anni '80, i cartoni animati giapponesi non erano più un business. Amarcord: la sigla di Astroboy su Youtube.


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