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SCARICARE FARMACI ACQUISTATI ALLESTERO


    La spesa per medicinali effettuata all'estero in caso di necessità è detraibile nella misura del Quali medicinali posso scaricare nel Stante il fatto che è molto difficile che i medicinali acquistati ai distributori automatici. La spesa per l'acquisto di un medicinale all'estero è detraibile? cioè, sono specificati la natura e la quantità dei prodotti acquistati, il codice. In caso di acquisto di medicinali all'estero, è possibile portare i relativi qualità e quantità dei prodotti acquistati, nonché il codice fiscale del. Si possono portare in detrazione le spese per medicinali acquistati all'estero?.

    Nome: farmaci acquistati allestero
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    La circolare fa anche chiarezza sulla detraibilità in dichiarazione dei redditi delle spese mediche e per farmaci acquistati all'estero oppure online. Non sono mai detraibili le spese relative al trasferimento ed al soggiorno all'estero, anche se dovuto a motivi di salute. Per restare alle medicine, sono detraibili gli acquisti di farmaci senza obbligo di prescrizione eseguiti online in farmacie e parafarmacie inserite in elenco ad hoc sul sito del Ministero della Salute ed autorizzate alla vendita a distanza dalla Regione o da autorità individuate dalle Regioni le Asl.

    Non sono mai detraibili gli acquisti di integratori alimentari. Ma per i non medici ci vuole la ricetta medica o no?

    L'Agenzia delle Entrate afferma che non serve se a prescrivere è una figura professionale autorizzata, e le professioni sanitarie lo sono; la prescrizione medica serve ancora per ozonoterapia, mesoterapia, chiropratica.

    Interventi chirurgici, assistenza e fisioterapia. È possibile portare in detrazione le spese relative a prestazioni specialistiche, inclusi i costi per analisi, accertamenti radioscopici, ricerche e applicazioni.

    Spese mediche detraibili: quali e come

    La detrazione spetta anche a chi ha sostenuto sia i costi relativi a prestazioni chirurgiche o al trapianto di organi, che le spese per ricoveri per interventi e degenze. Farmaci, alimenti a fini medici speciali e lenti. È fondamentale assicurarsi che contenga informazioni come la natura, la quantità dei prodotti acquistati e il codice fiscale del destinatario. Possono essere portate in detrazione anche le spese per alimenti a fini medici speciali, a eccezione degli alimenti destinati ai lattanti.

    Sono incluse le protesi dentarie, le protesi fonetiche e oculistiche e gli apparecchi per sordi, incluse le batterie. Rientrano tra i dispositivi medici detraibili anche gli arti artificiali e ortopedici, le protesti cardiache e i pacemaker.

    Quali altre spese mediche vorresti che fossero detraibili con la dichiarazione dei redditi ? Scrivetecelo tra i commenti. La persona alla quale sono consegnati in affidamento i medicinali di cui al presente comma è tenuta ad esibire a richiesta la prescrizione medica o il piano terapeutico in suo possesso. Secondo quanto precisato dall' Ufficio Centrale Stupefacenti del Ministero della Salute, con nota del La validità della ricetta è sempre di 30 giorni, escluso quello del rilascio.

    Non vi sono limiti alla quantità di medicinali prescritti, fatto salvo quanto previsto per l'erogazione di medicinali in regime di SSN limite dei 60 giorni, salvo esenzioni per patologia, o dei 30 giorni per le prescrizioni di medicinali per la terapia del dolore. Il tramadolo, farmaco non incluso nell'allegato 3-bis, è prescrivibile con ricetta bianca a pagamento o, in caso di prescrizione a carico del SSN, unicamente con modulo SSN e non con la ricetta a ricalco in triplice copia.

    Dispensazione dei medicinali appartenenti alla sezione A della Tabella dei medicinali Il farmacista ha l'obbligo di accertare che la ricetta sia stata redatta secondo le disposizioni stabilite nell'articolo 43, prendendo nota degli estremi di un documento di riconoscimento da trascrivere sulla ricetta senza più l'obbligo di accertarsi dell'identità dell'acquirente.

    Pertanto è valido qualsiasi documento di riconoscimento es. Il farmacista dispensa i medicinali dietro presentazione di ricetta medica compilata o sulle ricette a ricalco o sul modulo SSN per i medicinali appartenenti all'allegato III-bis nella quantità e nella forma farmaceutica prescritta.

    A titolo esemplificativo circ. FOFI n. Tuttavia, in caso di ricette che prescrivano una cura di durata superiore a trenta giorni, il farmacista consegna un numero di confezioni sufficiente a coprire trenta giorni di terapia, in relazione alla posologia indicata, dandone comunicazione al medico prescrittore. Qualora la farmacia dovesse essere sprovvista di una parte dei medicinali necessari al completamento della prescrizione, deve essere in grado di assicurare al paziente la totale fornitura in un tempo ragionevolmente breve.

    Pertanto, quando la farmacia è sprovvista di una parte dei medicinali da dispensare al paziente, dovrà scaricare inizialmente soltanto i medicinali forniti. Nelle note si scriverà "fornitura parziale". Al momento del nuovo arrivo dei medicinali in farmacia, si provvederà al loro carico e successivamente, quando si completerà la fornitura al paziente, si scaricherà la parte residua della prescrizione.

    Nicoloso l'argomento viene sviluppato secondo la seguente linea di pensiero. Il farmacista potrebbe rifiutarsi di spedire una ricetta con tale dicitura quando vi siano dubbi circa l'individuazione e l'utilizzo del farmaco, sui modi e sui tempi di somministrazione "Le prescrizioni di carattere formale non debbono essere intese in modo sacramentale e ne è consentita una interpretazione logica e di sostanza", afferma l'Autore.

    Il farmacista deve verificare i limiti di cura [ora 30 giorni n. Nel caso di dosi singole o giornaliere superiori ai limiti della FU, al farmacista non è richiesto dall'art. Nicoloso, G. Baccari: Il sic volo nella prescrizione medica di medicinali ad azione stupefacente. Dispensazione dei medicinali appartenenti alle sezioni B e C della Tabella dei medicinali La dispensazione dei medicinali appartenenti alle sezioni B e C, è effettuata dal farmacista dietro presentazione di ricetta medica da rinnovarsi volta per volta.

    Il farmacista appone sulla ricetta la data di spedizione e il timbro della farmacia e la conserva tenendone conto ai fini del discarico dei medicinali sul registro di entrata e di uscita.

    Spese sanitarie detraibili

    Dispensazione dei medicinali appartenenti alla sezione D della Tabella dei medicinali, La dispensazione dei medicinali appartenenti alla sezione D, è effettuata dal farmacista dietro presentazione di ricetta medica da rinnovarsi volta per volta. Il farmacista deve annotare la data di spedizione, apporre il timbro della farmacia e annotare il prezzo praticato. Quanto alla conservazione delle ricette della sezione D si possono fare queste ipotesi: - Prescrizioni in regime SSN redatta su modulo SSN o ricetta a ricalco di medicinali transitati in sezione D della Tabella dei medicinali dopo il Ecc : il farmacista la invia alla ASL per il rimborso, senza doverne trattenere una copia in farmacia.

    Prescrizioni non in regime SSN di medicinali inclusi nella sezione D della tabella dei medicinali dopo il Con la modifica all'art. Le Aziende sanitarie locali comunicano al Ministero della salute le eventuali anomalie riscontrate sulle ricette effettivamente spedite e sul numero di confezioni dispensate e i conseguenti provvedimenti adottati.

    Per individuare le preparazioni trasferite in sezione D della Tabella dei medicinali dopo il Dispensazione dei medicinali appartenenti alla sezione E della Tabella dei medicinali La dispensazione dei medicinali appartenenti alla sezione E, è effettuata dal farmacista dietro presentazione di ricetta medica ripetibile.

    Tutte le prescrizioni di medicinali appartenenti alle sezioni A-B-C-D ed E della Tabella dei medicnali hanno validità di 30 giorni.

    E' vietata la vendita di medicinali stupefacenti e psicotropi a soggetti minorenni o manifestamente infermi di mente art. Le prescrizioni di medicinali appartenenti alla sezione E sono ripetibili, complessivamente, per non più di 3 volte nel periodo di validità di 30 giorni; la prescrizione di più di una confezione esclude la ripetibilità D.

    Nel caso di fornitura di medicinali a carico del Servizio sanitario nazionale, il farmacista è tenuto a conservare una copia della ricetta originale o fotocopia della ricetta originale, recante la data di spedizione. Norme per l'approvvigionamento di stupefacenti Farmacie aperte al pubblico, farmacie ospedaliere e distributori intermedi grossisti La vendita o cessione, a qualsiasi titolo, anche gratuito, delle sostanze e dei medicinali compresi nelle tabelle , esclusi i medicinali di cui alla tabella dei medicinali, sezioni D ed E, è fatta alle persone autorizzate ai sensi del testo unico in base a richiesta scritta con buono acquisto conforme al modello predisposto dal Ministero della salute.

    I titolari o i direttori di farmacie aperte al pubblico o ospedaliere possono utilizzare il buono acquisto anche per richiedere, a titolo gratuito, i medicinali compresi nella tabella dei medicinali, esclusi i medicinali e le sostanze attive ad uso farmaceutico di cui alla tabella dei medicinali, sezioni D ed E, ad altre farmacie aperte al pubblico o ospedaliere, qualora si configuri il carattere di urgenza terapeutica A seguito della nuova formulazione dell'art.

    Il Buono acquisto Il buono acquisto deve essere conforme al modello predisposto dal Ministero della Salute. Con la conversione in legge del D. Attualmente quindi l'unico modello di "buono acquisto" utilizzabile è quello approvato con D. Le disposizioni relative al buono acquisto "semplificato" sono precisate nella circolare FOFI n.

    In tal caso è superfluo effettuare l'invio postale o tramite corriere. Il buono acquisto, numerato secondo una progressione numerica annuale propria di ciascuna impresa autorizzata o farmacia, deve essere redatto in quattro copie di cui: - la prima deve essere conservata dall'acquirente; tale copia deve essere conservata unitamente alla fattura.

    Quando il fornitore non emette fattura di vendita, è sufficiente allegare alla copia del buono - acquisto il documento di trasporto, comprovante la transazione delle sostanze stupefacenti o psicotrope tra il fornitore stesso e il destinatario.

    Per "data di consegna" si intende quella indicata dal responsabile della ditta cedente nell'apposito campo. La trasmissione della copia del buono-acquisto alla ASL di pertinenza della farmacia deve essere effettuata, a cura del fornitore, entro 30 giorni da tale data, indipendentemente da quando gli stupefacenti siano effettivamente consegnati alla farmacia. In caso di reso la farmacia invia la terza copia al Ministero della Salute - Ufficio Centrale Stupefacenti, Viale della Civiltà Romana 7 - Roma; - la quarta copia deve essere rimessa dal cedente all'acquirente dopo aver specificato i quantitativi consegnati.

    Tale copia costituisce il documento giustificativo del carico. Non è necessario apporre specifiche diciture sulle copie del buono-acquisto come elemento distintivo di ciascuna copia ad. Il numero di righe indicato nel modello non è vincolante.

    I campi possono essere compilati a penna, stampati con timbro o con sistemi di tipo informatico. La ditta acquirente deve apporre la denominazione della ditta cedente. Pertanto, il nome del fornitore deve essere apposto a cura della farmacia. Il campo "quantità consegnata" deve essere compilato sulle tre copie a cura della ditta cedente, e la quantità consegnata deve essere sempre specificata anche in caso di corrispondenza con la quantità richiesta.

    Nell'eventualità che i quantitativi pervenuti non siano esattamente corrispondenti a quelli ordinati, la copia da conservare dall'acquirente sarà quella rimessa dalla ditta cedente quarta copia , dove sono indicati i quantitativi effettivamente consegnati. Nel caso in cui la richiesta non possa essere soddisfatta il buono acquisto deve essere restituito all'acquirente. Non è possibile frazionare l'evasione dell'ordine in tempi successivi. Il tempo di conservazione del buono-acquisto documento di carico o di scarico coincide con quello del registro di entrata e uscita e cioè dieci anni per le ditte autorizzate alla fabbricazione, cinque anni per le ditte autorizzate all'impiego o al commercio e due anni per le farmacie.

    I suddetti termini decorrono dalla data dell'ultima registrazione. Nel registro di entrata e uscita della ditta acquirente deve essere riportato il numero del buono acquisto costituiti da un numero progressivo e dall'anno, espresso anche solo con due cifre e la data di emissione.

    Buono acquisto- firma del collaboratore di farmacia e dei farmacisti in servizio presso le farmacie ospedaliere. La delega di tale specifico compito, cioè la firma del buono acquisto, non rappresenta una delega alla direzione della farmacia e, pertanto, la responsabilità del regolare esercizio della farmacia permane in capo al farmacista titolare o direttore, che, in tal modo, garantisce la continuità di approvvigionamento di medicinali essenziali, come, ad esempio, gli oppiacei.

    Una copia della ricetta è conservata dal medico chirurgo o dal medico veterinario che tiene un registro delle prestazioni effettuate, annotandovi le movimentazioni, in entrata ed uscita, dei medicinali di cui si è approvvigionato e che successivamente ha somministrato.

    Il registro delle prestazioni non è di modello ufficiale e deve essere conservato per due anni a far data dall'ultima registrazione effettuata; le copie delle autoricettazioni sono conservate, come giustificativo dell'entrata, per lo stesso periodo del registro. Nello spazio delle ricette destinato all'intestazione del paziente il medico o il veterinario scriverà la dicitura "autoprescrizione", seguita dalla prescrizione e poi dal timbro e dalla firma del sanitario.

    I medicinali oggetto di approvvigionamento da parte dei medici non sono dispensabili in regime di SSN e il farmacista non è tenuto ad inviare copia delle ricette di cui sopra alla ASL di appartenenza. I medici dovranno conservare per due anni copia dell'autoricettazione e tenere un registro delle prestazioni effettuate, per uso professionale urgente, con i medicinali di cui all'elenco suddetto. Detto registro è di tipo informale e non necessita di vidima annuale da parte dell'Autorità Sanitaria.

    Approvvigionamento da parte dei medici e dei veterinari art. La prima delle predette copie rimane per documentazione al richiedente; le altre due devono essere rimesse alla farmacia o alla ditta all'ingrosso; queste ultime ne trattengono una per il proprio discarico e trasmettono l'altra all'azienda sanitaria locale a cui fanno riferimento. Salvo che il fatto costituisca reato, l'acquisto dei predetti medicinali in misura eccedente in modo apprezzabile quelle occorrenti per le normali necessità è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro ad euro I direttori sanitari ed i titolari di gabinetto di cui al comma 1 debbono tenere un registro di carico e scarico dei medicinali acquistati, nel quale devono specificare l'impiego dei medicinali stessi.

    Detto registro deve essere vidimato e firmato in ciascuna pagina dall'autorità sanitaria locale. Approvvigionamento e somministrazione di stupefacenti a bordo delle navi mercantili, nei cantieri di lavoro e per le necessità di Pronto Soccorso.

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    L' art. Essa deve precisare il nome o il numero del natante, nonché il luogo ove ha sede l'ufficio di iscrizione della nave per la quale viene rilasciata; inoltre deve essere vistata dal medico di porto del luogo ove trovasi il natante. Il medico di bordo o, quando questi manchi, il capitano della nave, è consegnatario dei medicinali e deve annotare in apposito registro il carico e lo scarico. Il registro di carico e scarico è vidimato e firmato in ciascuna pagina dal medico di porto del luogo ove è iscritta la nave e deve essere conservato a bordo della nave per la durata di due anni a datare dal giorno dell'ultima registrazione.

    Essa deve precisare il nome dell'azienda e il luogo ove è ubicato il cantiere per il quale è rilasciata, nonché il numero dei lavoratori addetti; inoltre deve esse vistata dall'autorità sanitaria locale nella cui circoscrizione il cantiere è ubicato.

    Il titolare dell'azienda o il medico del cantiere o, in mancanza, l'infermiere addetto o il capo cantiere è consegnatario dei medicinali e deve annotare in apposito registro il carico e lo scarico.

    Il registro di carico e scarico è vidimato e firmato in ciascuna pagina dall'autorità sanitaria locale nella cui circoscrizione l'azienda ha sede. Esso deve essere conservato per la durata di due anni a datare dal giorno dell'ultima registrazione. L'autorizzazione deve indicare i limiti quantitativi, in misura corrispondente alle esigenze mediamente calcolabili, nonché le disposizioni che gli interessati sono tenuti ad osservare.

    Registro di entrata e uscita Ogni acquisto o cessione, anche a titolo gratuito, di sostanze stupefacenti o psicotrope di cui alle sezioni A, B e C della Tabella dei medicinali , deve essere iscritto in un registro speciale nel quale, senza alcuna lacuna, abrasione o aggiunta vale a dire: non utilizzare agenti coprenti o decoloranti: ogni correzione deve essere fatta in modo che il dato corretto sia sempre leggibile in ordine cronologico, secondo un'unica progressione numerica, deve essere tenuto in evidenza il movimento di entrata e di uscita delle sostanze predette.

    Tale registro è numerato e firmato in ogni pagina dal responsabile dell' Azienda Unità Sanitaria Locale o da un suo delegato, che riporta nella prima pagina gli estremi della autorizzazione ministeriale e dichiara nell'ultima il numero delle pagine di cui il registro è costituito.

    In alternativa a questo registro è possibile effettuare le registrazione su supporto informatico della movimentazione delle sostanze e dei medicinali di cui alle diverse tabelle, secondo le modalità fissate dalD. I dati da trascrivere, con riferimento al relativo documento giustificativo, sono: in entrata: data e numero del buono acquisto: in uscita: per le vendite al pubblico, i dati desumibili dalla ricetta in quanto previsti come obbligatori nome, cognome , la data di compilazione della prescrizione, il numero presente sulla ricetta o quello assegnato dal farmacista;.

    Il registro deve essere chiuso al 31 dicembre di ogni anno. La chiusura deve compiersi mediante scritturazione riassuntiva di tutti i dati comprovanti i totali delle qualità e quantità dei prodotti avuti in carico e delle quantità e qualità dei prodotti impiegati o commerciati durante l'anno, con l'indicazione di ogni eventuale differenza o residuo.

    Nella chiusura del registro occorre indicare: in entrata: il totale delle quantità acquistate durante l'anno in uscita: le quantità cedute durante l'anno in giacenza: le quantità giacenti in farmacia, che devono corrispondere alla differenza tra le quantità entrate e quelle uscite dalla farmacia.

    Medicine detraibili

    Espletate le suddette operazioni, dovrà essere annullata una sola riga ovvero tutte le righe della pagina non utilizzate, tracciandovi sopra una linea e, possibilmente riportando la frase "operazione chiusura fine anno art. La quantità in giacenza quale risulta al 31 dicembre di ogni anno essere riportata in una nuova pagina, dove dovranno essere registrati i dati dell'anno successivo.

    A tal riguardo il Ministero della Salute, pur ritenendo preferibile annotare il dato della giacenza solamente nella apposita colonna "giacenza" ha confermato la legittima facoltà del farmacista di annotare il dato giacenza, oltre che nella colonna "giacenza" anche in quella "entrata. L'operazione di chiusura è dovuta anche nel caso in cui non si siano verificati movimenti nell'anno.

    Al registro vanno allegate le prescrizioni mediche per medicinali appartenenti alle sezioni A, B e C della Tabella dei medicinali, che devono essere conservate per 2 anni dalla data dell'ultima registrazione sul Registro di Carico e Scarico.

    DM Nel caso invece di passaggio di un medicinale da una tabella per la quale è richiesta la registrazione in carico ad una Tabella che non la preveda, sarà sufficiente riportare nella appropriata pagina del registro, accanto alla riga dell'ultima movimentazione del medicinale, l'annotazione "Medicinale non più soggetto a carico e scarico", completata dal riferimento al provvedimento legislativo.


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